Brutta giornata oggi. Gli amanti dell’hockey bolzanino piangono la scomparsa di Robert Psennner, bandiera del primo Bolzano campione d’Italia. Non ci piace, in questo caso, fare la solita cronaca e raccontare i motivi che hanno spinto Psenner a decidere di farla finita. Noi vogliamo celebrarlo come un grande giocatore, osannato dai vecchi aficionados, che ebbero la fortuna di partecipare all’inizio della grande storia vincente del Bolzano. Molti, forse, saranno saliti su uno dei cinque pullman che nel 1963 raggiunsero in massa Milano, per festeggiare un pareggio, lo storico 5-5 contro i Diavoli, che permise all’armata biancorossa di cucire sul petto il primo tricolore della sua storia. Tra gli eroi della fredda ma intensa notte del Piranesi, trasformato per una notte in un catino ribollente di calore, c’era anche Psenner, colui che partecipò attivamente all’azione del 5-5, servendo l’assist vincente al solito Coletti, che realizzò la rete, entrata di diritto nella leggenda del Bolzano (in quella annata ne mise a segno 65). Tanta roba, verrebbe da dire, usando una terminologia molto in voga ai tempi nostri. Nonostante siano trascorsi ben 48 anni, molti a Bolzano, in questa fredda giornata di novembre, hanno voluto piangere la scomparsa del povero Psenner: dal dolore di Renzo Stenico, alle lacrime di Alberto De Grandi, passando per i tanti nostalgici che non hanno dimenticato e non vogliono dimenticare quella meravigliosa (per tanti biancorossi) serata di Milano. Peccato che qualcuno, a distanza di tempo, non abbia avuto la stessa sensibilità, ricordando anche con uno stringato comunicato di due righe (basterebbe il pensiero, si dice qualche volta) la figura di Robert Psenner. Sul sito del Bolzano (hcb.net ndr) tutto è rimasto fermo. Non sarebbe costato nulla, magari cinque minuti di tempo. Forse non di più. A noi non è costato niente. Anzi, è stato un onore. Grazie Signor Psenner. Riposa in pace.
mercoledì 30 novembre 2011
martedì 29 novembre 2011
Continental Cup: il sogno dell´Asiago continua
Missione compiuta. Con qualche brivido di troppo, ma alla fine tutto è bene quel che finisce bene. Asiago torna con un sorriso a 32 denti dalla fredda trasferta in Danimarca: l’obiettivo final four è cosa fatta, nonostante la concorrenza, almeno alla vigilia, avesse creato qualche pensiero di troppo ai tifosi vicentini. Eh si, perché l’Asiago di questo inizio stagione è piaciuto a pochi: la classifica parla chiaro, il rendimento altalenante ha fatto il resto. Adesso è cosa nota; la banda di Tucker, quanto il gioco si fa duro, mette sul ghiaccio tutte le sue armi. L’approccio alla partita però è da rivedere e forse qui bisognerà trovare quanto prima un rimedio, anche se a Herning, Borrelli e compagni hanno sempre saputo reagire alle difficoltà iniziali, concretizzando rimonte sconsigliate ai più deboli di cuore. Positivo il rendimento dell’attacco, Borrelli, Vigilante, Henrich e Bentivoglio (era ora) su tutti, in difesa non sempre i campioni d’Italia hanno fatto le cose a dovere. La missione alla fine è stata centrata. A gennaio, nonostante le fredde temperature previste, l’atmosfera a Rouen sarà caldissima e gli avversari si presenteranno con buone credenziali. Per compiere l’impresa, ci vorrà un Asiago impeccabile, sotto tutti i punti di vista. Sognare è lecito, giocarsela un imperativo categorico. Al resto dovrà pensarci Tucker. E non sarà un lavoro semplice.
domenica 27 novembre 2011
Quarto posto Final Four contro pronostico
Si è chiuso il nostro sondaggio riguardante il quarto posto utile per la Final Four di Coppa Italia. Secondo i vostri voti, la squadra favorita alla conquista del pass era il Val di Fassa, che ha raccolto il 50% delle preferenze. Al secondo posto si è piazzato l'Asiago, con un bel 30% e dietro l'Alleghe, a quota 11%: saranno queste due compagini, il 13 dicembre, a giocarsi di fatto l'ultimo posto utile alla fase finale della manifestazione nazionale. Il Pontebba ha chiuso il sondaggio al quarto posto, con l'8% dei vostri voti.
Ora l'ultima votazione: chi staccerà il biglietto, Alleghe o Asiago?
sabato 26 novembre 2011
Accoppiamenti Final Four
Grazie al successo di 6 a 1 sul Fassa e complice la vittoria solo all'overtime del Cortina sul Valpellice, il Bolzano è la nuova capolista del massimo campionato ed andrà a giocare il primo match della Final Four di Coppa Italia contro la vincente del recupero tra Alleghe e Asiago. Il secondo accoppiamento, invece, sarà quello tra il Val Pusteria, che ha surclassato in serata il Vipiteno (8:0), e gli ampezzani guidati dall'ex Stefan Mair. Nella giornata di campionato, infine, da segnalare il successo esterno, 6 a 1, del Pontebba in casa del Renon.
Final Four di Coppa Italia
Bolzano - Alleghe o Asiago
Val Pusteria - Cortina
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